Olio Essenziale di Lavanda

Nel precedente articolo vi ho parlato in modo generico degli Oli Essenziali (lo trovate QUI), ora invece vi racconterò nello specifico dell’Olio Essenziale di Lavanda, uno dei i più conosciuti, in una sorta di scheda dove approfondirò le sue proprietà e i suoi utilizzi. Poi nei prossimi appuntamenti con questa rubrica tutta dedicata agli Oli Essenziali li scopriremo tutti.

OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA

LA PIANTA: esistono principalmente tre varietà di piante di Lavanda da cui si ricava l’olio essenziale.

Lavanda Officinale o Vera (Lavandula Officinalis o Angustifolia o Vera), la pianta è formata da piccoli arbusti alti dai 20 ai 70 cm che crescono in cespugli sulle colline e le montagne non molto elevate del bacino del mediterraneo. Fiorisce tra luglio e agosto, ama l’aria, lo spazio, il caldo e la luce. L’olio essenziale ricavato è fluido, giallo pallido o incolore, il suo odore è leggero e raffinato, è la varietà più utilizzata per ricavarne l’olio essenziale anche per le sue fantastiche proprietà.

Lavanda Spica (Lavandula Spica), la pianta è un arbusto diffuso che non supera il metro di altezza, ha una fioritura tardiva, verso fine agosto, si trova maggiormente nel sud della Francia, in Spagna, Portogallo e in Africa settentrionale, è delicata e teme il freddo. Il suo profumo non è molto intenso e raffinato. Viene utilizzata poco in profumeria, di più invece in campo curativo. L’Olio Essenziale è quasi incolore e la profumazione è fresca, canforata ed erbacea.

Lavandino (Lavandula Burnatii), la pianta è più grande rispetto alla Lavanda Vera, è una pianta ibrida ossia un incrocio tra lavanda vera e lavanda spica e cresce bene in pianura e in collina. La sua profumazione è piuttosto forte. Non viene usata a scopo curativo, ma solitamente per profumare.

PARTI UTILIZZATE: cime fiorite.

METODO DI ESTRAZIONE: distillazione in corrente di vapore.

NOTA OLFATTIVA: di cuore, medio-alta. Profumo floreale, dolce e erbaceo.

TEMPO BALSAMICO: giugno-luglio.

PROPRIETA’: antibatteriche, antisettiche, antispasmodiche, antinfiammatorie, antifungine, analgesiche, cicatrizzanti, calmanti e sedative. L’Olio Essenziale di Lavanda ha più proprietà, una su tutte è quella di favorire il rilassamento ed alleviare lo stress

UTILIZZI: gli utilizzi sono molteplici, eccone alcuni.

  • per profumare casa e beneficiare delle sue proprietà aromaterapiche, utilizzando qualche goccia (circa 5) di olio essenziale nel diffusore, meglio se ad ultrasuoni o nella vaschetta dell’acqua dei termosifoni, allevia lo stress, rilassa e profuma piacevolmente l’ambiente
  • per il bucato, 10 o 15 gocce di olio essenziale nella vaschetta del detersivo in lavatrice per profumare il bucato. Io già utilizzo un detersivo per il bucato alla lavanda e con l’aggiunta dell’olio essenziale ho notato che riesce ad intensificare il profumo, che rimane comunque molto delicato
  • per profumare i pavimenti, 3 o 4 gocce di olio essenziale da aggiungere nel secchio con l’acqua per lavare i pavimenti
  • per massaggi rilassanti, utilizzato con un olio vettore, come ad esempio l’Olio di Mandorle Dolci, da massaggiare sotto al piede per rilassarsi prima di andare a dormire o per i massaggi in generale. In una ciotolina mettere l’olio vegetale scelto io preferisco tra tutti l’Olio di Mandorle e aggiungere l’olio essenziale, 1 goccia se si vuole massaggiare la pianta del piede, 3 gocce per massaggi in zone più estese
  • per un bagno rilassante, si utilizzano 10 gocce di olio essenziale in una ciotolina con una manciata di sale grosso che verrà versato nell’acqua calda della vasca da bagno, lo stesso procedimento si può utilizzare per un pediluvio rilassante, in questo caso saranno sufficienti 2 o 3 gocce di olio essenziale
  • per un’azione calmate in tutti quegli stati d’ansia e di stress, 1 o 2 gocce di olio essenziale in un fazzoletto in cotone da inalare al momento, per esempio prima di un esame o un impegno importante, prima di un viaggio in aereo se si ha paura di volare o come faccio io prima di andare dal dentista
  • per conciliare il sonno, 1 o 2 gocce di olio essenziale sul cuscino prima di andare a dormire favoriscono il rilassamento
  • per sciogliere le contratture muscolari, utilizzare l’olio essenziale di lavanda poche gocce 2 o 3 con un olio vegetale ed effettuare un massaggio sulla zona interessata
  • in caso di punture di insetti, 1 goccia di olio essenziale veicolata da un po’ di olio vegetale allevia il fastidio
  • come antitarme negli armadi e nei cassetti, 2 o 3 gocce di olio essenziale su dei quadrati di cotone da mettere negli armadi e nei cassetti
  • per rilassarsi, inalare 1 o 2 gocce di olio essenziale scaldata sul palmo delle mani per favorire il rilassamento e alleviare lo stress
  • in caso di influenza e raffreddore, 2 o 3 gocce di olio essenziale nei suffumigi per alleviare la congestione nasale e liberare le vie respiratorie

Come avete letto molteplici sono gli utilizzi dell’Olio Essenziale di Lavanda, per questo vi consiglio, se volete avere un kit di Oli Essenziali a casa di non farvi mancare questo.

Al prossimo appuntamento con la rubrica “Oli Essenziali”.

Serena

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