La pelle, i tipi di pelle e come riconoscere il proprio |Pillole di Cosmetica Naturale.

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Torno sul blog con la rubrica “Pillole di Cosmetica Naturale” parlandovi di pelle, delle tipologie di pelle e di come riconoscere la propria.

LA PELLE

La pelle è l’organo più esteso del corpo ed è formato da tre strati:

  • Epidermide
  • Derma
  • Ipoderma

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EPIDERMIDE: è lo strato più esterno, piuttosto sottile, ma ha uno spessore variabile a seconda della zona del corpo. Svolge la funzione di barriera protettiva nei confronti dell’esterno. Importante per la sua funzione protettiva e lo strato corneo che è impermeabile all’acqua ed ha una elevata capacità di rigenerazione. Lo strato che, a noi appassionate di skincare, maggiormente ci interessa perché è qui che spalmiamo i nostri adorati cosmetici. L’Epidermide è formata da cinque strati di cellule diverse per forma e dimensione nei diversi livelli. Al livello superficiale troviamo quelle che chiamiamo “cellule morte” che in realtà non sono morte, ma sono cellule vive pronte al distacco. Le cellule dell’Epidermide producono la Cheratina una proteina stabile e resistente e per questo sono chiamate Cheratinociti che rinnovandosi continuamente accumulano Cheratina e la portano in superfice, in un ricambio che si compie ogni 20 o 30 giorni, in pratica cambiamo pelle una volta al mese! L’Epidermide non ha vasi sanguigni e riceve le sostanze nutritive per diffusione dal Derma.

DERMA: è lo strato intermedio della pelle, ricco di vasi sanguigni, il più spesso e importante perché da sostegno e nutrimento all’epidermide. Ha una struttura solida e elastica. Il Derma è costituito da Tessuto Connettivo. Qui troviamo tre tipi di cellule: Istiociti e Linfociti che agiscono regolando le funzioni immunitarie, attuando quindi una difesa dagli agenti patogeni e Fibroblasti che costituiscono e assicurano la tenuta dell’apparato cutaneo facendo apparire la pelle bella e giovane grazie alla produzione di Fibre di Collagene che agiscono anche nel processo di cicatrizzazione. Con il passare degli anni la produzione delle Fibre di Collagene diminuisce fino a portare la pelle ad invecchiare.

IPODERMA: è lo strato cutaneo più profondo, costituito da cellule adipose, gli Adipoliciti. Svolge le seguenti funzioni: è una riserva nutritiva per l’organismo, fa da isolamento termico e agisce in difesa e sostegno dei tessuti sottostanti. Qui troviamo una rete di vasi sanguigni, di fibre nervose e una parte di ghiandole sudoripare e bulbi dei follicoli peliferi.

TIPI DI PELLE

PELLE NORMALE: è la tipologia di pelle più rara, non tira, non si arrossa, non produce sebo in eccesso e non presenta imperfezioni. I pori non sono eccessivamente dilatati e la grana della pelle è piuttosto regolare. La cute si presenta compatta, elastica e con un colorito omogeneo. Il trucco resiste a lungo. E’ una pelle che non ha particolari problematiche, ma che va comunque curata al meglio.

PELLE SECCA: è una pelle che tira, che ha poca idratazione, appare opaca anche nella zona T e non tollera i detergenti troppo sgrassanti. Può apparire ruvida e con pellicine evidenti. Non presenta pori particolarmente dilatati o punti neri. E’ facilmente soggetta ad arrossamenti, irritazioni e in alcuni casi anche a prurito. La mancanza di elasticità e morbidezza, in questa tipologia di pelle, favorisce la comparsa di rughe.

PELLE MISTA: è la tipologia di pelle più frequente. E’ una pelle che tende a lucidarsi e ha presentare pori dilatati soprattutto nella zona T. E’ una pelle che presenta zone più secche e zone più grasse. Il trucco, soprattutto nella zona T, non tiene bene.

PELLE GRASSE: è una pelle che presenta lucidità sulla zona T, ma anche in altre zone, i pori sono parecchio dilatati e possono comparire imperfezioni e punti neri. Il colorito appare spento e il trucco non tiene.

PELLE SENSIBILE: è una pelle che si arrossa facilmente, è sottile, tira ed è molto reattiva. Subisce molto gli sbalzi di temperatura ed è difficile da trattare se non con prodotti estremamente delicati.

PELLE ASFITTICA: è una pelle che non respira, opaca, spenta, con poli dilatati e comedoni soprattutto sulla zona T è priva di tono e tende a tirare. In pratica una pelle che è mista/grassa sotto e secca in superficie. E’ una tipologia di pelle che è stata trattata con prodotti sbagliati, che nasce tendenzialmente normale o mista, ma che viene percepita come estremamente secca e sensibile e per questo vengono utilizzati erroneamente cosmetici molto idratanti e nutrienti.

COME RICONOSCERE IL PROPRIO TIPO DI PELLE

Per riconoscere la propria tipologia di pelle bisogna osservarla attentamente e potete fare un piccolo test per misurare la produzione di sebo che vi aiuterà nel capire, a grandi linee, se avete una pelle più secca, più mista o più grassa. Dopo aver deterso il viso, non applicate nessun tipo di cosmetico o makeup e osservate la pelle come reagisce nel trascorrere delle ore, guardandovi ben bene allo specchio e prendendo una velina che andrete a tamponare sulla zona T, fronte, naso e mento.

  • Se da subito e anche dopo qualche ora dalla detersione la pelle rimane opaca, tira un po’ e dopo aver tamponato una velina non rimane su di essa traccia di sebo avete la PELLE SECCA.
  • Se dopo alcune ore, due o tre, dalla detersione la pelle appare lucida nella zona T e tamponando la velina nella zona T su di essa rimane un po’ di sebo avete la PELLE MISTA.
  • Se dopo poco tempo, mezz’ora o un’ora dalla detersione la vostra pelle appare molto lucida e tamponando una velina nella zona T su di essa rimane parecchio sebo avete una PELLE GRASSA.

Questo test e l’osservazione della pelle, della lucidità che non è presente o che è presente in maniera eccessiva, la situazione dei pori se dilatati in maniera evidente o meno e la presenza di imperfezioni vi aiuterà a capire la vostra tipologia di pelle per poter scegliere così i prodotti adeguati per una corretta skincare.

A volte la pelle non può essere inquadrata in una sola tipologia, si potrebbe avere infatti un tipo di pelle per esempio mista ed anche sensibile, o grassa e allo stesso tempo sensibile. La tipologia di pelle potrebbe modificarsi in basse alla stagione e al clima, per esempio d’estate potrebbe diventare un po’ più mista e in inverno un po’ più secca, cosa che a me capita. Da questo l’importanza di osservare la nostra pelle e di ascoltarla cercando di capire di cosa ha bisogno.

Spero che questo articolo vi sia utile e se avete domande vi aspetto nei commenti. Scrivetemi anche quali altri argomenti legati alla cosmetica naturale volete che io affronti qui sul blog

A presto con un nuovo appuntamento con “Pillole di Cosmetica Naturale”

Serena

Photo by Sarah Comeau on Unsplash

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